Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Se continui la navigazione accetti di utilizzarli. Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Cliccando sul bottone "ok" qui a fianco, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
mar 24 ottobre 2017
LINEA DIRETTA | BAR E DINTORNI

Happy hour quando il food fa la differenza

È un rito ormai consolidato, accessibile a tutti, ma in profonda trasformazione.
E a Milano, capitale dell’aperitivo, le proposte sono tante e diversificate
Ecco quella dello Scalo Farini in zona Isola
 
Che lo si chiami aperitivo rinforzato, apericena, oppure cena a buffet, come va di moda ora, la sostanza dell’happy hour non cambia: il classico aperitivo milanese, importato anche in altre zone d’Italia, è composto da cocktail, vini e birre a prezzo fisso e un bancone con vassoi di ogni ben di Dio.
L’happy hour non passerà mai di moda perché è un rito ormai consolidato, accessibile a tutti. Agevola le possibilità di socializzare, di trovarsi con gli amici o i colleghi dopo il lavoro e, ad un costo alla portata di tutte le tasche, consente di cenare in modo informale.
A Milano, la capitale dell’aperitivo, il boom dell’happy hour, all’inizio degli anni Duemila, ha portato nel corso degli anni a una diversificazione e segmentazione delle proposte, sia di food che di beverage da parte dei locali.
C’è chi punta sull’etnico, chi sui prodotti tipici nostrani e chi su quelli a chilometro 0. C’è chi si avventura sui menù tematici (ad esempio di pesce o vegani) oppure si affida alle “isole”, con cuochi che cucinano al momento i piatti ready to eat.
Intramontabile è il classico buffet, con una grande varietà di piatti, caldi e freddi, che i clienti apprezzano sempre, soprattutto perché dà loro la possibilità di cenare in loco, sorseggiando i propri cocktail preferiti.
Uno dei locali milanesi che propone quest’ultima modalità, con un consenso di pubblico notevole anche grazie al dehors urban style tra via Farini e via Valtellina, ai margini del quartiere Isola, è lo Scalo Farini.
Non un semplice locale da aperitivo, ma una vera e propria “osteria con piccola cucina di qualità” che propone ogni sera oltre ai cocktail, tradizionali e sperimentali, anche un bancone dell’happy hour con specialità che escono ininterrottamente dal “dietro le quinte”, dalle 18 e 30 alle 21 e 30. Un trionfo di bontà della tradizione gastronomica italiana in un ambiente che è un’accogliente rivisitazione in chiave moderna della vecchia osteria.

I SEGRETI PER UNA PROPOSTA
DI SUCCESSO

«Ci sono precise regole da seguire per proporre un happy hour che sia davvero apprezzato da tutti i clienti – racconta a Linea Diretta il titolare di Scalo Farini, Stefano Pedrini –. Prima di tutto, gestire attentamente il bancone, mantenendo il buffet ricco e vario e i piatti sempre caldi.
Via libera soprattutto alle verdure di stagione, senza rinunciare agli intramontabili fritti».
Per quanto riguarda la scelta dei piatti «è importante orientarsi sui nomali prodotti freschi che troviamo ogni giorno al mercato. Via libera quindi in inverno a finocchi, cotti o grigliati, ma anche a spinaci ed erbette, mentre in estate a farla da padrone sono le verdure crude, proposte in mille insalate diverse».
Un altra aspetto importante è non presentare mai piatti o assaggi recuperati dal pranzo. «Può sembrare un modo per ottimizzare gli avanzi - aggiunge Pedrini - ma darebbe una pessima immagine del locale, perché ne va della freschezza dell’offerta».
Tra i piatti proposti dallo Scalo Farini anche frittate con verdure, patate e salsiccia, cous cous, melanzane e peperoni grigliati, insalata rossa alla piastra, oltre a una selezione di primi e secondi caldi e freddi.
L’importante, nella proposta, è essere creativi e non ripetitivi. Perché il successo dell’happy hour dipende oltre che dai cocktail, anche dalla varietà e dalla qualità del buffet.

Scalo Farini
Osteria con piccola cucina
via Carlo Farini, 27 - Milano
Tel. 02 39543506
www.scalofarini.it
info@scalofarini.it




Responsabile: Maria Teresa Frisa - Linea Diretta
Tutti i diritti riservati.
È vietato prelevare e riprodurre immagini e testi.
È permesso riprendere brevi citazioni, a condizione che sia indicata la fonte.


Linea diretta

Altri articoli
RISTORAZIONE | Confraternite enogastronomiche
La Consociazione Helicensis Fabula