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sab 23 giugno 2018
LINEA DIRETTA | RISTORAZIONE

La vecchia Cantina tutto il buono delle Marche

A Trebbiantico, piccola frazione immersa nel verde delle colline pesaresi, un ristorante fedele alle tradizioni del territorio. Cucina di terra e di mare, ma anche pizza e taglieri di salumi e formaggi
 
Quarantadue anni fa, La Vecchia Cantina non era ancora La Vecchia Cantina.
Allora, l’edificio che adesso ospita il ristorante, su un fianco della collina su cui sorge Trebbiantico, piccola frazione di Pesaro, era un’antica residenza padronale che accoglieva al piano superiore una scuola. Resti di stucchi e decorazioni ad affresco emersero quando l’intero stabile venne restaurato per essere adibito a trattoria e abitazione privata della famiglia Giorgiani.
Erano gli anni Settanta e Giorgio, padre dell’attuale proprietario Alfredo Giorgiani, con la moglie Angela, decise di affrontare la ristrutturazione di questo bellissimo casale proprio per dare alla sua famiglia un luogo in cui vivere e lavorare.

TANTI AMBIENTI
PER DIVERSE OCCASIONI

La giornata alla Vecchia Cantina inizia presto. Già al mattino, il piccolo bar è il ritrovo preferito degli abitanti di Trebbiantico, che vengono qui a far colazione con il pane fatto in casa da Loretta e Paola Giorgiani, sorelle di Alfredo, accompagnato dai salumi marchigiani, formaggi e il tradizionale quartino di vino bianco.
«Abbiamo organizzato il nostro ristorante - racconta Alfredo - in modo da mettere a disposizione degli ospiti ogni possibilità di ristorazione e diversi ambienti. Accanto al menu a prezzo fisso, pensato per gli operai al lavoro nei dintorni, abbiamo anche una sala ristorante alla carta, una terrazza immersa nel verde per la bella stagione, il portico per quando fa davvero caldo e, in questi giorni, anche l’enoteca, allestita nella cantina del locale».
Bisogna aggiungere che La Vecchia Cantina si è trasformata recentemente anche in pizzeria con forno a legna, per dare la possibilità di optare anche per un pasto veloce, economico ma completo, con una pizza cotta a puntino.
La cucina della Vecchia Cantina, al cui centro campeggia un grande camino dove vengono cotte le carni alla brace, sforna quotidianamente ogni prelibatezza pesarese. Loretta e Paola Giorgiani, aiutate da Beatrice (figlia di Loretta) e da Franca Di Benedetto impastano, cuociono, sfornano e impiattano una grande varietà di piatti.
Gli antipasti spaziano dai crostini misti ai salumi locali, come prosciutto, salame e lonza, ai formaggi, Casciotta di Urbino e pecorini dei pastori dell’entroterra, arricchiti da fresche insalate di stagione.
Accanto alle proposte tradizionali o di carne, la Vecchia Cantina offre un menu di pesce per il quale la cucina si affida agli approvvigionamenti di pesce fresco dell’Adriatico, così vicino che si può ammirare il suo blu brillante dalla cima della collina di Trebbiantico.
Vongole e cozze alla marinara, spaghetti allo scoglio e grigliata di pesce fanno da contrappunto ai primi e secondi piatti di carne che le sorelle Giorgiani sanno preparare con maestria grazie agli insegnamenti della madre Angela, che sorveglia le cotture dalla sua postazione privilegiata in cucina.
Ma veniamo alla lista dei primi piatti, che si apre con uno dei pezzi forti della Vecchia Cantina, le tagliatelle ai ceci. Recuperato dalla tradizione povera contadina, è un piatto nutriente e davvero saporito. Molto amato dalla clientela.
Lo stesso formato di pasta viene condito anche con un saporito ragù di rigaglie di pollo.
Accanto a queste prelibatezze rustiche, il menu propone anche i richiestissimi cannelloni alla Rossini, ripieni di carne e funghi e ammorbiditi da una ricca besciamella.
Poi cappelletti in brodo di cappone, gallina e manzo, tagliatelle ai funghi porcini, le classiche lasagne al forno e le penne “picchio pacchio”, con uno stuzzicante sugo di pomodoro, peperoncino, salsiccia e panna.
Alla voce secondi piatti, festa grande per chi ama la carne. La cucina propone infatti una varietà di preparazioni in cui coniglio, oca, manzo (carne del Montefeltro, Chianina e Marchigiana), agnello e piccione sono i protagonisti di un menu particolarmente allettante.
Oltre alla carne alle brace, le fiorentine (da un chilo, di vitellone locale) cotte nel grande camino della cucina o la tagliata al sale grosso o alla rucola e grana, è un trionfo di arrosti tradizionali.
E se rimane ancora un po’ di posto, la carrellata di dessert preparati dalle donne di cucina prevede una varietà di crostate, il tradizionale ciambellone, la torta di mele e un’originale torta al forno marmorizzata arcobaleno. Non mancano i biscottini friabili: cantucci, biscotti con pinoli e uvetta o con gocce di cioccolato.

La Vecchia Cantina
Via Trebbiantico, 10
Loc. Trebbiantico, Pesaro
tel. 0721 50804
www.ristorantevecchiacantina.it
giorno di chiusura: lunedì

La ricetta
TAGLIATELLE CON SUGO DI CECI

Ingredienti per le tagliatelle:
400 g di farina 00, 4 uova, un pizzico di sale
Per il sugo:
400 g di ceci già cotti, 100 ml di conserva di pomodoro casalinga,
olio extravergine d’oliva, aglio, rosmarino, sale, pepe


Impastare le uova con la farina e un pizzico di sale su una spianatoia. Formare una palla e lasciar riposare l’impasto coperto per una mezz’ora. Tirare con il mattarello - o con la macchina per la pasta - e ricavare le tagliatelle.
In una padella, fare un soffritto di aglio e rosmarino nell’olio extravergine. Quando l’aglio è biondo, aggiungere i ceci cotti al dente, far soffriggere ancora un po’ e poi aggiungere la conserva di pomodoro. Far cuocere finché il tutto si addensa.
Cuocere le tagliatelle in abbondante acqua bollente salata, scolarle e trasferirle nella padella dei ceci. Farle saltare un attimo assieme al sugo e impiattare, completando con parmigiano grattugiato.



Responsabile: Maria Teresa Frisa - EuropaNews Linea Diretta
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