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lun 21 maggio 2018
LINEA DIRETTA | RISTORAZIONE

Il Giardino dei Sapori una cucina con l’anima

Tre donne, tre generazioni di cuoche e appassionate di genuine ricette casalinghe,
insieme per raccontare il cuore, non solo gastronomico, della Romagna
 
Si sa che le ricette più buone, quelle che contengono, come per magia, la storia di una terra e il carattere della sua gente, si tramandano di madre in figlia.
Le ricette a volte sono un’alchimia, dentro alla cui formula coesistono elementi che vanno dagli ingredienti giusti, alle sapienti quantità, all’atmosfera di un luogo, all’armonia dei gesti di chi le prepara...
A noi non rimane che scoprire la “fucina” più ispirata, sederci a tavola e godere di quello che offre.
Come nel caso del Giardino dei Sapori, un accogliente ristorante appena fuori Forlì, gestito da tre generazioni di sincere innamorate della cucina.
«Un giorno ci trovammo a tavola noi tre, io, mia madre e mia nonna Aldina - racconta Samantha Serradei, chef del Giardino dei Sapori - e dissi: è arrivato il momento di aprire un ristorante con i piatti che cucini tu, nonna». E così è stato.
Il Giardino dei Sapori sa offrire un ambiente intimo e confortevole e un décor elegante, senza formalismi. Se il giardino con il suo fascino e la sua esuberanza è sovrano di questo luogo speciale, la regina è la buona cucina tradizionale romagnola, reinterpretata dalla mano leggera e affettuosa di Samantha Serradei.
Nonna Aldina le ha insegnato tutto quello che sa, e ancora prepara insieme alla nipote e agli aiuti di cucina la pasta fresca ripiena per la settimana.

PROTAGONISTA
LA TAVOLA ROMAGNOLA

Accanto a loro, Maria Senzani ogni giorno impasta e tira la sfoglia instancabilmente per preparare tagliatelle, strozzapreti e i tradizionali “curzul”, laccetti di pasta all’uovo che hanno la caratteristica di raccogliere molto sugo e rimanere sempre piuttosto al dente.
Insieme alle donne “di casa”, uno staff molto affiatato di giovani e giovanissimi, attenti alle richieste dei clienti e sempre disponibili «in modo che chi si ferma da noi a mangiare - sottolinea Graziella - si senta davvero accolto e coccolato».
Il menù è tutto farcito di prelibatezze casalinghe, parte delle quali costituiscono la carta dei piatti che si possono gustare per tutto l’anno, mentre una seconda carta varia stagionalmente di mese in mese.
Tra le “certezze” che aprono la lista nella sezione antipasti, i tortelli alla lastra con ripieno di patate e pancetta oppure ricotta e spinaci; i tortelli fritti - un’invenzione di nonna Aldina - ovvero i classici tortelli ripieni di ricotta questa volta fritti come se fossero delle croccanti patatine da servire nel cestino, come antipasto.

CONOSCERE
LA MATERIA PRIMA

Con un’apertura così, si può proseguire tranquillamente con i primi piatti, che sono un inno all’arte della sfoglia fatta in casa. Tagliatelle condite con il ragù della nonna, oppure porcini o scalogno e pancettina; tortelli di patate al formaggio di Fossa o alle erbe aromatiche. I cappelletti in brodo di cappone sono una certezza, ma si possono provare anche con gorgonzola e noci; la minestra imbottita, ovvero quadrucci ripieni di morbido formaggio e i tradizionali curzul sono conditi con pomodorini, olive taggiasche e stracciatella di burrata, mentre gli strozzapreti si possono assaggiare con il ragù oppure con un sugo di peperoni, crudo e panna.
Anche gli gnocchi di patate non sono da meno, e si accompagnano molto bene alla crema di formaggi o allo speck e radicchio. In questi mesi autunnali, Samantha li prepara anche con le patate viola, ottenendo un piatto dai colori inaspettati.
In fatto di secondi, Il Giardino dei Sapori riserva gustose sorprese. «Ho fatto la rappresentante di carni per oltre vent’anni - racconta Graziella - quindi quando dobbiamo fare acquisti, so sempre cosa scegliere. La lombata di manzo per esempio, si trasforma nella nostra tagliata. Quindi è come servire una fiorentina».
Una specialità della casa è il pollo ruspante, con una salsina di cipollotti e arance oppure alla birra e gorgonzola. Altra preparazione che il locale ripropone tutto l’anno, il coniglio in umido, marinato secondo un lungo procedimento che dà come risultato una morbidezza straordinaria delle carni.

AL DOLCE
NON SI RINUNCIA

Capitolo dessert da acquolina in bocca, perché la cucina del Giardino dei Sapori propone una carrellata di dolci tradizionali a regola d’arte, come il tortino di cioccolato e noci tiepido con il mascarpone, il semifreddo al caffè o il latte alla portoghese, un dolce tipico romagnolo che assomiglia al crème caramel con l’aggiunta di uno strato di amaretti caramellati sul fondo.
Poi la zuppa inglese, la crème brulée alla scorza di agrumi o la panna cotta con salsa di frutta fresca, in base alla stagione.

Il Giardino dei Sapori
Via Decio Raggi, 385
47121 Forlì
Chiuso il martedì sera
www.ilgiardinodeisaporiforli.com
Tel. 0543 568042


La ricetta

PROSCIUTTO CRUDO SALTATO IN PADELLA CON ACETO
(è una ricetta tradizionale delle campagne romagnole, semplice ma saporitissima)

Ingredienti:
100 g di prosciutto crudo, 4 fette di pane, aceto bianco di vino, scaglie di parmigiano


In una padella calda far saltare le fette di prosciutto tagliate un po’ spesse. Sfumare con dell’aceto bianco di vino e attendere che si formi il sugo di cottura. Nel frattempo, far tostare le fette di pane. Disporle ancora calde sul piatto e completare con il prosciutto e il suo sugo.
Rifinire con scaglie di parmigiano.



Responsabile: Maria Teresa Frisa - Linea Diretta
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