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mar 24 ottobre 2017
LINEA DIRETTA | RISTORAZIONE

Friuli Venezia Giulia mix di sapori e profumi

Attraverso le loro proposte, in un’instancabile valorizzazione delle produzioni locali, i ristoranti e gli artigiani riuniti nel Consorzio Via dei Sapori raccontano il territorio e le molte contaminazioni storiche e culturali che lo rendono unico
 
Dalla montagna al mare, passando per le città d’arte e le colline famose per i loro vini eccellenti, la cucina friulana è ricca e varia.
Portabandiera del livello di eccellenza della gastronomia regionale sono i venti ristoranti riuniti in Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori che, dai monti della Carnia al mare di Muggia, Trieste e Grado propongono quanto di meglio offre questa terra, dove si incontrano e si fondono tre grandi tradizioni culinarie: mitteleuropea, slava e veneta.
Una varietà che si rispecchia anche nei piatti dei ristoranti associati. Attraverso le loro creazioni, in un’instancabile ricerca dei prodotti locali, gli chef raccontano il territorio e le molte contaminazioni storiche e culturali che lo rendono unico.
A loro si sono affiancati via via vignaioli e artigiani del gusto, uniti dal fil rouge dell’innovazione qualitativa e di una produzione fortemente ancorata alle tradizioni.
«Queste stelle del firmamento gastronomico del Friuli Venezia Giulia - spiega Walter Filiputti, presidente del Consorzio Via dei Sapori - hanno dato vita a un cenacolo incentrato sul rispetto delle tradizioni e sul loro rinnovamento, dove lo scopo non è solo quello di fare e dare “da” mangiare, ma di pensare “al” mangiare, ovvero proporre, raccontare, illustrare e far comprendere la storia che sta dietro ai piatti che vengono serviti al tavolo».
Insomma, non banalizzare la tradizione e non rifiutare l’innovazione, capace di stimolare la tradizione stessa.
Temi attualissimi che gli chef e i produttori locali riuniti nel Consorzio intendono sviluppare con l’obiettivo di valorizzare il territorio e le sue eccellenze.
La complicità che si è creata tra chef e artigiani è un po’ il segreto del successo e dell’unicità di Via dei Sapori. La collaborazione tra loro porta infatti al continuo miglioramento della qualità delle materie prime, e quindi anche dei piatti, alla riscoperta di antichi sapori e all’affermazione dei piccoli produttori locali.
Qualche esempio? Il radicchio di Gorizia, il prosciutto di Cormòns e, recentemente, il raro tartufo di Muzzana. Proprio grazie ai ristoranti del gruppo queste specialità di nicchia hanno raggiunto elevati livelli di notorietà sui mercati e sono sempre più richiesti da un pubblico di intenditori.

I CONCERTI
DEL GUSTO

Tra le tante iniziative de La Via dei Sapori, i Concerti del Gusto sono ormai un appuntamento fisso per tutti gli appassionati. Un ricco calendario di serate in cui gli chef, in diretta davanti agli ospiti, contemporaneamente cucinano e raccontano il loro piatto, trasformando l’attesa in un piacevole momento di approfondimento culinario. E accanto a ogni chef c’è un vignaiolo, che propone il vino abbinato al piatto.
Eventi esclusivi, eleganti e raffinati, scelti in location di grandissimo fascino e che hanno per corollario le eccellenze dell’agroalimentare di tutto il Friuli Venezia Giulia.
Per informazioni: www.friuliviadeisapori.it



Responsabile: Maria Teresa Frisa - Linea Diretta
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