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lun 21 maggio 2018
LINEA DIRETTA | RISTORAZIONE

Uovo, risorsa anticrisi

Produzione e consumi di segno positivo per un prodotto sempre più apprezzato, grazie al ricco contenuto proteico abbinato all’estrema economicità e versatilità
 
Buone notizie per l’uovo, prodotto amato a tutte le latitudini.
La produzione italiana è salita, nel 2014, a 12,6 miliardi di pezzi, in leggera crescita rispetto al 2013, mentre le esportazioni sono aumentate di oltre il 20% nel primo semestre 2015 rispetto allo stesso periodo del 2014.
È quanto emerge dal rapporto elaborato da Coldiretti in cui si ricorda il ruolo centrale di questo alimento nel nutrire le popolazioni del mondo, sia nei Paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo, in quanto ottima fonte economica di proteine nobili.
Dall’analisi di Coldiretti, le uova dimostrano di essere il vero piatto anticrisi, con i prezzi che in Italia, nel 2014, sono risultati pari a 0,24 euro al pezzo, circa un quarto di quanto si pagava nel 1945...
Grazie alla produzione nazionale, l’Italia è praticamente autosufficiente per il consumo che è di 13,8 chili a persona, circa il doppio di quello del dopoguerra. In termini numerici, nel 2014 ogni italiano ha consumato 218 uova, di cui 142 tal quali e le restanti sotto forma di pasta, dolci e altre preparazioni alimentari.
Nel mondo i maggiori consumatori di uova sono gli europei, con 14,2 chili a persona, con in testa la Danimarca (240 pezzi) e in coda il Portogallo (140 pezzi), davanti agli americani e, a seguire, gli asiatici, mentre in fondo alla classifica si trova a grande distanza l’Africa con appena 2,5 chili a testa.

SICUREZZA
GARANTITA

Le uova di gallina hanno rinnovato la gamma delle tipologie offerte, ma sono anche all’avanguardia nel sistema di etichettatura obbligatorio a livello europeo che consente di distinguere tra l’altro la provenienza e il metodo di allevamento. A queste informazioni si aggiungono quelle relative alle differenti categorie di prodotto e alle classificazioni in base al peso.
Come ha sottolineato Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti, «con il sistema di etichettatura delle uova è stato avviato in Europa un percorso di trasparenza importante per garantire ai consumatori scelte di acquisto consapevoli in merito all’origine e alle caratteristiche della produzione, che manca ancora purtroppo per molti alimenti».
Particolarmente brillante è stato inoltre l’aumento degli acquisti di uova biologiche che assorbono circa il 9% della spesa bio dagli italiani per un valore stimato in circa 200 milioni di euro, e continuano a crescere con un incremento degli acquisti del 5,9% nel primo semestre del 2015.
Complessivamente il fatturato delle vendite di uova in Italia è pari a 1,5 miliardi di euro e la produzione nazionale è garantita dalla presenza di oltre 49 milioni di galline che garantiscono l’autosufficienza. I dati sono forniti da Assoavi, l’associazione che ha come scopo quello di tutelare e valorizzare la produzione e la commercializzazione dei prodotti.



Responsabile: Maria Teresa Frisa - Linea Diretta
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