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sab 19 agosto 2017
LINEA DIRETTA | SPECIALI

Lo spuntino diventa gourmet

Al bar, l’offerta di panini e altre proposte veloci è sempre più varia e raffinata. Merito anche dell’espansione dello street food, il cibo da strada, che ci ha fatto riscoprire specialità dimenticate
 
Tra le principali tendenze che interessano i pubblici esercizi, c’è sicuramente la volontà di rispondere alle esigenze di consumatori sempre più attenti alla qualità, al benessere e al valore anche sociale degli alimenti. In altre parole più consapevoli, orientati a privilegiare cibi naturali e sani, prodotti tipici e bio, ma anche ingredienti particolari, proposte che rispondono a particolari esigenze salutistiche, o che ripropongono i sapori della tradizione.
Nascono così locali che puntano sul bio e sui cibi benessere, come i salad bar, i juice bar e i concept incentrati su alimenti biologici o su particolari esigenze salutistiche, con l’obiettivo di conquistare nuovi segmenti di clientela e di ampliare le opzioni proposte ai consumatori.
Un esempio è Ginger sapori e salute, ristorante bistrot di Roma, locale dedicato alla gastronomia di altissima qualità. Un locale informale, dove gustare una buona cucina rapida, costituita da insalate, baguette, salumi e formaggi tipici provenienti da tutto il mondo, oltre a centrifughe di frutta e verdura.
La mission di Ginger è selezionare gli ingredienti con passione, in una costante ricerca di quanto di meglio possa offrire il panorama nazionale e internazionale, con un’attenzione particolare per le materie prime di origine bio. Puntando sull’associazione cibo-salute-piacere, il locale sta riscuotendo un ampio consenso proprio per il valore intrinseco della sua offerta.
Un concept specializzato studiato per i consumatori che soffrono di intolleranza al glutine è invece quello di Glutì Nostress Cafè di Torino. Ideato da Monica Manuguerra, nutrizionista esperta di celiachia e intolleranze alimentari, Glutì presenta un’offerta basata su prodotti senza glutine, ma anche senza lattosio e senza lieviti.
Panini, torte, biscotti, frullati, frappè e tante altre delizie da mangiare e da bere nella più totale sicurezza. Senza stress appunto. Obiettivo del locale è infatti proprio quello di sposare gusto e nutrimento con sicurezza e di far riscoprire a chi è intollerante il piacere di regalarsi una pausa golosa in totale tranquillità. Tutti i prodotti sono preparati con ingredienti di altissima qualità, selezionati, testati e lavorati in appositi spazi dedicati che garantiscono la sicurezza ed evitano contaminazioni.

MICA, IL TIPICO
MILANESE

L’offerta di panini, piadine e piatti veloci basata sui prodotti tipici non è certo una novità. Da anni molti locali propongono tagliere di salumi e di formaggi della nostra migliore tradizione. E non è un’impresa difficile, se pensiamo che in Italia sono migliaia le filiere che hanno una forte connotazione tradizionale e sono legate a precisi territori. Non parliamo solo di Dop e Igp, ma anche dei tanti prodotti di nicchia difesi e valorizzati dai Presidi Slow Food, oggi particolarmente richiesti dai consumatori.
Questo recupero delle tradizioni ha portato, per esempio, all’apertura, un paio di anni fa, di Mica-Michetteria milanese, locale nato dall’iniziativa di due giovani imprenditori, che recentemente hanno bissato il successo con l’inaugurazione di un altro spazio, proprio alle spalle di piazza Duomo. Al centro dell’offerta, la michetta, il panino tondo senza mollica introdotto già all’epoca dell’impero austroungarico e precursore dello street food: un panino tradizionale da consumare farcito nei posti più diversi.
Le farciture vanno dalle più classiche milanese, come la mortadella e i formaggi di qualità tagliati al momento, per esempio il gorgonzola, a quelle più creative, firmate da noti chef, a quelle legate a tipicità regionali di tutta Italia.
La michetta artigianale appena sfornata diventa qui il fulcro di un’originale offerta gastronomica all’insegna della tradizione milanese e della tipicità, che riporta in auge lo street food italiano.
E a proposito di street food, questi è oggi sempre più apprezzato non solo da gastronomi e chef ma anche da un pubblico gourmet, che scopre per la prima volta, o riscopre, sapori antichi ma più che attuali.
Tant’è che Gambero Rosso ha dedicato una guida ad hoc proprio agl indirizzi del miglior cibo da strada, giunta alla seconda edizione. Indirizzi che comprendono non solo chioschi, food track e Api itineranti, ma anche bar e trattorie che abbracciano questo ritorno ai cibi di una volta.



Responsabile: Maria Teresa Frisa - Linea Diretta
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